17 334 BANNER GOURMARTE 990x60px 1

TRADIZIONI E BUONE MANIERE NEL RISTORANTE DI FAMIGLIA

Cucina mantovana-gardesana ingentilita dalla cuoca di casa

Stima emozionale: O Gourmarte

Luglio 2017

Fabiana e Pietro FerriSiamo in pieno centro a Castiglione delle Stiviere e aperta la porta d’ingresso ci si ritrova in uno stretto corridoio un po’ buio e silenzioso, con un velo di smarrimento che però svanisce appena girato l’angolo. Pietro fa gli onori di casa e l’impatto è fortissimo per lo stupore di ritrovarsi in una bellissima sala di un palazzo seicentesco con soffitte a volte, arredato con cura, pulizia ed eleganza. Domina la luce e un senso di tranquillità, data anche dalla collocazione dei tavoli, ben distanziati tra loro e che regalano agli ospiti la giusta intimità, con il camino ancora acceso, nell’attesa della bella stagione per godersi anche la piccola terrazza esterna. Un passato stellato e riconoscimenti dalle guide premettono un bel viaggio, senza però dimenticare un’anima da osteria che vuole rimanere non solo nel nome ma nel cuore della proposta, che parla di tradizione e di territorio mantovano/gardesano. La mano in cucina è moderna nell’interpretare il tutto con tocchi ragionati, ma soprattutto leggerezza, ed è una mano riconoscibilmente femminile, per le note delicate e tendenti al dolce che sono la costante in ogni piatto. Fabiana, la cuoca e moglie, è autodidatta e anche nelle proposte più innovative non spinge troppo sulla sperimentazione ma piuttosto sulla semplicità, con un’attenzione particolare alle materie prime e alla valorizzazione della cultura alimentare, come dimostra anche nell’adesione al progetto East Lombardy, visibilmente marcato anche sul menù. Iniziamo dal benvenuto della cucina, gallina alla Stefani condita con pinoli, uvetta e mostarda di mele, per poi rimanere in casa con il luccio in salsa di olive nere taggiasche e capperi di Pantelleria su patate all’olio, servito non in modo classico in insalata ma a filetti. A seguire tortelli di zucca conditi con burro fuso e grana padano 26 mesi, con un’abbondante e cremosissimo ripieno che esplode all’assaggio, ed a agnolotti di piccione con fegato grasso doca ed il loro sugochiudere la torta alle rose con zabaione caldo, ben montato e dosato. Anche nell’assaggio di un piatto più creativo, gli agnolotti di piccione con fegato grasso d’oca e loro sugo, a vincere è ancora la tradizione, con una sfoglia davvero ben fatta, per esecuzione e consistenza. Il servizio, curato direttamente da Pietro, è cortese e professionale, formale il giusto ma anche molto conviviale. Apprezzatissimo il consiglio fuori carta per la scelta del vino, Josef: un Rubino Garda Colli Mantovani Doc di un giovane e piccolissimo produttore biodinamico. E ancora una volta è il territorio a primeggiare su una bella selezione nazionale e internazionale. Conto alla carta decisamente equo, sui 50 euro di media, con proposta menu degustazione a 60; pranzo di lavoro due portate a 22 euro. Prima di andare via una discesa in cantina è una bella esperienza.

Osteria da Pietro una delle sale lumache ed erbette con burro fuso e Grana Padano 28 mesi

Osteria Da Pietro

Via Giovanni Chiassi, 19 
Castiglione delle Stiviere (MN)
Tel. 0376.67 37 18
Chiuso tutto mercoledì e domenica sera 
www.osteriadapietro.eu

 

 

ORGANIZZAZIONE

ORGANIZZAZIONE PROMOBERG LOGO
Via Lunga c/o Fiera di Bergamo
24125 Bergamo
Tel. + 39 035 3230911


Multimedia



Tel. +39 02.28040587
multimedia@multimediamilano.it

MAIN SPONSOR

 logo new ubi banca

 

Logo REG LOMBARDIA oriz   

 

Schermata 2017 11 09 alle 10.23.12 

 

PARTNERS

Continuando la navigazione, si accetta l'uso dei cookies che ci consente di fornire un servizio ottimale e contenuti personalizzati